Category Archives: Informazione Turistica

INIZIATIVE E SPETTACOLI PER L’ESTATE 2017. L’ESITO DELL’INDAGINE CONOSCITIVA

Mercoledì 5 luglio 2017 – Arte, cinema, musica, teatro, danza, laboratori e animazione per i più giovani, oltre che l’ormai consueto festival della fotografia: sono eterogenee le iniziative che nei mesi di luglio e agosto punteranno a valorizzare, per il vasto pubblico intergenerazionale, gli immobili storico – culturali della città nonché gli spazi di aggregazione e le aree pubbliche comunali, con particolare attenzione rivolta anche alle zone di espansione urbana. È stata approvata, a conclusione dell’indagine conoscitiva eseguita dalla Commissione Tecnica incaricata, la graduatoria di merito per la selezione delle proposte di iniziative e spettacoli da realizzarsi nell’estate 2017. La Commissione incaricata della valutazione, presieduta dalla dirigente del settore comunale Cultura Santa Scommegna, ha attribuito un punteggio a ciascun progetto tenendo conto delle indicazioni contenute nella delibera di Giunta comunale n. 97 approvata lo scorso 18 maggio.
Tanti gli eventi musicali inclusi nel cartellone: dalla rassegna “Musicarte” (quattro appuntamenti, il 6 e 26 luglio, il 3 e il 29 agosto, scenari la Basilica del Real Monte di Pietà, la chiesa di San Ruggiero, il Palazzo Della Marra e la sede della Prefettura), al “Barletta Piano Festival” (dal 12 al 16 luglio, Palazzo Della Marra) e alla “Musica in periferia” nella chiesa del SS. Crocifisso e nel Parco dell’Umanità il 14, 21 e 28 luglio. E ancora: “I giorni dello swing”, il 6 agosto a Palazzo Della Marra e la “Festa della Musica”, sul lungomare Pietro Paolo Mennea. Ancora il Parco dell’Umanità si trasformerà in un vivace centro di aggregazione giovanile il 17 e il 24 luglio, in occasione dei laboratori di alfabetizzazione musicale “Periferia in gioco”.
Puntuale, l’intramontabile e attesa rassegna cinematografica nella piazza d’armi del Castello, alla ventinovesima edizione. Un mix di coreutica, sport e animazione negli appuntamenti che vivacizzeranno invece l’anfiteatro del Castello il 7 luglio (“Danza e sport sotto le stelle”), il 22 luglio e il 12 agosto (“Cammino della felicità”).
Poesia, teatro e musica saranno protagonisti dell’undicesima edizione della “Stradina dei poeti”, con due appuntamenti a luglio (il 14 e il 21) e altrettanti ad agosto (il 13 e il 16), mentre il quartiere di San Giacomo, nella piazzetta dell’omonimo orologio nuovamente funzionante dopo la manutenzione fatta eseguire dall’Amministrazione comunale ospiterà il 24 luglio l’evento “Notte sotto le stelle Jacobaea”, un programma di conferenze e reading preludio alla ricorrenza religiosa di San Giacomo.
L’arte fotografica avrà come eventi catalizzatori “Le tre giornate di Porta Marina”, dal 28 al 30 luglio a piazza Marina, aperte anche a parentesi musicali ed enogastronomiche, che si aggiungono alle iniziative, già programmate, delle mostre “R- evolution” FIOF, in calendario per tutto il mese corrente. In via di definizione, infine, l’animazione presso i lidi cittadini di “Festivalmar”, in calendario il 22 o il 29 luglio. E a settembre gli eventi dedicati alla Disfida di Barletta, per i quali è stato indetto un apposito bando pubblico.

A BARLETTA LA FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 2017

Mercoledì 14 giugno 2017 – Il Comune di Barletta aderisce alla Festa Europea della Musica 2017, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Tra i diversi eventi spiccano quelli di mercoledì 21 giugno, quando la città saluterà l’arrivo della stagione estiva con momenti musicali all’aperto per le vie principali del centro storico.
Sulla scia delle esperienze avviate nel 1982 a Parigi, gli studenti, gli appassionati, i dilettanti e i professionisti della musica potranno spontaneamente e liberamente esprimere la propria passione musicale per le strade, nei giardini, nei musei, rendendo la Festa della Musica un coinvolgente fenomeno sociale.
La manifestazione culminerà in una manifestazione-concerto davanti al teatro Curci, con un evento caratterizzato dal contributo delle associazioni promotrici del “Barletta Art Festival” che, nell’occasione, coinvolgeranno i solisti, le band e i gruppi che vorranno unirsi nella Festa che animerà la città.

A PALAZZO DELLA MARRA IL 18 GIUGNO L’OMAGGIO AD ASTOR PIAZZOLLA DEI MAESTRI BALDUCCI E MASTROSERIO

“Duo per Astor”: domenica prossima, 18 giugno, alle ore 20.30 Palazzo Della Marra farà da palcoscenico d’eccezione per il concerto a due pianoforti dei maestri Domenico Balducci e Rosario Mastroserio in omaggio al compositore italo-argentino Astor Piazzolla di cui ricorre il 25° anniversario della scomparsa.
Per i maestri Domenico Balducci e Rosario Mastroserio si tratta di un ritorno a Palazzo Della Marra, questa volta con un viaggio in note attraverso le più conosciute composizioni di Piazzolla sintetizzate in un repertorio monografico.
Balducci, barlettano, si diploma in Pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari nel 1990. Frequenta il Corso Superiore di Musica Jazz e nel 1992 vince il Concorso Nazionale a Cattedra Ministeriale per l’insegnamento nei conservatori italiani. Attualmente è Docente Ordinario al Conservatorio “Piccinni” di Bari di Pratica Pianistica. È esperto conoscitore di tango argentino e colonne sonore. I suoi concerti sono caratterizzati da abilità virtuosistica e sapiente capacità di raccontare la musica attraverso il tocco e il suono, riuscendo a coinvolgere mentalmente ed emotivamente il pubblico.
Mastroserio, nato a San Giovanni Rotondo, si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Foggia. Ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche e televisive e lavorato come direttore d’orchestra con la Filarmonica di Tirana, la Sinfonica Lituana, la Filarmonica del Petruzzelli, la Mav di Budapest e i Solisti Baltici. È ordinario di pianoforte principale presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari e “Visiting professor” di storia della musica all’Università di Middlebury, negli Stati Uniti.
La manifestazione “Duo per Astor”, con ingresso gratuito dalle ore 20, costituirà una anticipazione dell’edizione 2017 della Festa della Musica – MusicArte, organizzata dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo il 21 e il 22 giugno, a cui l’Amministrazione comunale ha aderito programmando particolari eventi per raccogliere il messaggio di “cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare”.

Martedì 13 giugno 2017

“IL MARINE” DI PIERLUIGI VERCESI AL “MAGGIO DEI LIBRI”

Martedì 23 maggio 2017 – Il programma del “Maggio dei libri” organizzato dall’Amministrazione comunale di Barletta prosegue alle ore 18 di mercoledì prossimo, 24 maggio, con la presentazione del libro di Pierluigi Vercesi “Il Marine”, edito da Mondadori.
Nel palazzo Della Marra l’autore, prestigiosa firma del “Corriere della Sera”, dialogando con Giacomo Annibaldis racconterà la storia di Raffaele “Ralph” Minichiello, emigrato giovanissimo negli Stati Uniti da Melito Irpino. Minichiello, prima valoroso reduce della guerra nel Vietnam, successivamente artefice di un clamoroso dirottamento aereo che attua in segno di protesta contro le istituzioni americane che non gli riconoscono interamente il compenso dovutogli per il servizio prestato nei marines rischiando la vita, è al centro di un’altalenante e avventurosa sequenza di frangenti dove l’umanità del protagonista, a tratti forse ingenuo, conquista l’interesse del lettore sino all’epilogo delle quasi duecentocinquanta pagine di narrazione.
Si ricorda ancora una volta che le iniziative per il “Maggio dei Libri” dell’Amministrazione comunale sono promosse su impulso nazionale del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la partecipazione della Presidenza del Consiglio e dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco.

Francesco Giorgino a Barletta per “Il Maggio dei libri”

Francesco Giorgino protagonista di un nuovo appuntamento del “Maggio dei libri” a Barletta. Giovedì 25 maggio a Palazzo Della Marra alle ore 20.00 il giornalista del Tg1 presenterà il suo libro “Giornalismi e società – Informazione, politica, economia e cultura”. Insieme a lui, il caporedattore del Tgr Puglia Attilio Romita. L’evento, che sarà introdotto dalla prof.ssa Maria Grazia Vitobello, presidente del “Centro studi Barletta in Rosa”, rappresenta dunque un’occasione di confronto tra firme d’eccellenza del panorama giornalistico nazionale.
“Nell’era della globalizzazione – spiega Giorgino – della complessità più che della complicazione, dell’individualismo e della personal communication, riflettere sulla funzione sociale dell’informazione significa soprattutto considerare le conseguenze dell’interconnessione fra politica, economia, finanza e cultura, qui intesa come universo di conoscenze conoscibili”.
Il saggio analizza il senso autentico dell’attività di mediazione dei “giornalismi”. Quattro sono le tesi sostenute nel libro. La prima è che, pur nell’evoluzione dei modelli tradizionali a vantaggio di nuove categorie interpretative (dal citizen journalism al data journalism, dal brand journalism alle all news) resta esclusiva la capacità dell’informazione di ricercare, indicare e perseguire quell’orizzonte di senso che nessun altro può garantire. La seconda tesi, relativa al rapporto fra giornalismo e politica, è che più che sulla quantità occorre puntare sulla qualità, se si vuole implementare il livello di democrazia di un Paese. La terza tesi è che l’informazione deve interpretare anche la funzione di arbitro fra politica ed economia, contribuendo a mettere un argine alla prevaricazione della finanza. La quarta e ultima tesi è che nel ventunesimo secolo l’acquisizione della conoscenza da parte del pubblico (interattivo e non più solo attivo) coincide in larga misura con la fruizione di contenuti mediali: e questo dilata la responsabilità dei mezzi di informazione.

Barletta 22 maggio 2017

Il monumento alla Sfida restaurato nella storica Cantina

“Restituiamo oggi alla città l’originario bozzetto in gesso del monumento a Fieramosca contro La Motte nella sua rinnovata bellezza”. Così il sindaco Pasquale Cascella in occasione dello scoprimento nella storica Cantina del restaurato monumento alla Sfida realizzato dallo scultore romano Achille Stocchi. Insieme al prefetto Clara Minerva e ai restauratori Francesca Amendola e Alessandro Zagaria sono state così simbolicamente avviate le iniziative che sabato 20 maggio vedranno anche Barletta protagonista della “Notte europea dei musei”.
“E’ un simbolo – ha affermato il sindaco – che appartiene alla storia della città e dell’intero paese perché questo monumento fu deciso per dare un seguito al libro di D’Azeglio dedicato a Fieramosca ma soprattutto ai valori risorgimentali. Chi viene a Barletta oggi può vedere la statua all’ingresso della città per poi toccarla e vederla  nella storica cantina. Abbiamo voluto che ciò avvenisse proprio oggi affinché la ‘Notte europea dei musei’ possa rappresentare una ulteriore occasione di riscoperta di questo museo cittadino a servizio della cultura europea. Ecco allora che la storia della contesa a suo tempo avvenuta tra le potenze che ambivano a possedere l’Europa adesso diventa invece la storia di una nuova comunità che si riconosce anche nei valori della cultura e dell’arte rappresentando una prospettiva per le nuove generazioni”.
Il manufatto fu donato dal maestro Stocchi alla città nel 1864. L’offerta, tuttavia, fu accolta solo nel 1867 quando lo stesso artista, che ha lavorato per lungo tempo a Roma, portò l’opera a Barletta e ne curò il posizionamento nell’allora Sala Consiliare in via Municipio. Sebbene l’intenzione di Stocchi – come si evince da una lettera inviata dallo scultore allo storico Francesco Saverio Vista – fosse quella di realizzare una scultura in marmo, quest’opera non fu mai portata a termine, anche se la raffigurazione del bozzetto diventò subito il simbolo della Disfida. Solo nel 1980 fu possibile realizzare un bronzo dell’opera che dal 2009 è collocata all’ingresso della città, nella congiunzione tra via Trani e via Andria, nei pressi del Castello. Due le figure rappresentate: Ettore Fieramosca che, con sguardo deciso, intima con l’indice della mano sinistra al suo avversario di arrendersi, e, appunto, Guy La Motte, con il capo chino in atto di resa.
Dopo un primo restauro avvenuto nella prima metà del ‘900, il calco ha richiesto un nuovo intervento estetico e conservativo. Proprio nel 513° anniversario della celebre contesa, a febbraio 2016, sono stati avviati i lavori di restauro eseguiti dalla Cooperativa Mu.Res di Barletta. Nello specifico, le prime fasi sono consistite in una pulitura preliminare per la rimozione dei depositi presenti sull’intero manufatto. Si è passato, poi, dopo un adeguato consolidamento, al recupero della integrità dell’opera in quanto alcune parti risultavano lese richiedendo operazioni di ancoraggio, di assemblaggio e di riproduzione. In particolare, sono stati ricostruiti la mano destra e l’elmo di La Motte completamente frammentato oltre alla mazza ferrata, realizzata ex novo. Una parte del drappo di Fieramosca, molto compromessa, è stata rialloggiata con inperneazioni e l’ausilio di barrette in vetro resina utilizzate anche per la mano e l’elmo. Su tutta la superficie dell’opera sono state rimosse le vecchie stuccature per realizzarne di nuove. La fase conclusiva ha riguardato il restauro estetico con il ripristino della pellicola pittorica.

Barletta 19 maggio 2017

RIAPRE AL PUBBLICO L’AREA GIOCHI PER BAMBINI IN PIAZZA FEDERICO DI SVEVIA

Sarà riaperto al pubblico domani, mercoledì 19 ottobre, il parco giochi per bambini in Piazza Federico di Svevia (piazza S. Antonio). Per l’occasione, alle ore 9.30, l’area sarà simbolicamente consegnata ai giovani alunni delle scuole limitrofe, “Fraggianni” e “De Nittis”, affinché possano diventare i primi “custodi” di uno spazio che appartiene a tutti.

Barletta, 18 ottobre 2016

IL VIAGGIO CON ANNIBALE CONTINUA: DA TUNISI ARRIVA AL CASTELLO DI BARLETTA LA CORAZZA DEL MUSEO DEL BARDO

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La mostra dedicata al “viaggio” di Annibale si arricchisce di un nuovo reperto arrivato in queste ore a Barletta dal Museo del Bardo di Tunisi.
I sotterranei del Castello, da domani, martedì 20 settembre, ospiteranno la corazza che torna in Italia a quasi trent’anni di distanza dalla storica esposizione “I Fenici” del 1988 a Palazzo Grassi a Roma, ma l’eccezionalità dell’evento è sottolineata dal fatto che si tratta di una delle poche opere autorizzate a lasciare  il Museo del Bardo dopo l’attentato terroristico del marzo 2015.
Le peculiarità e il significato della straordinaria testimonianza della vicenda annibalica saranno illustrate al pubblico nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 11.00 dal direttore dell’Institut National du Patrimoine di Tunisi, prof Taher Gahlia, dal sottosegretario ai Beni culturali e al Turismo, on. Antimo Cesaro,  dal direttore del Polo Museale della Puglia, dott. Fabrizio Vona, dalla Soprintendente all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani, dott.ssa Simonetta Bonomi, dalle curatrici della mostra dott.sse Angela Ciancio e Filli Rossi, e dal sindaco Pasquale Cascella.
Presumibilmente appartenuta a un mercenario italico, la corazza fu ritrovata nel 1909 in una tomba punica a KsourEssef, nel deserto tunisino, in una nicchia ricavata nella parete, sopra il sarcofago in legno contenente lo scheletro di un guerriero defunto.
In lamina di bronzo dorato, realizzata con tecnica a stampo e decorata con incisione a sbalzo, la corazza votiva fu forgiata nel III secolo a.C. Le due valve sono decorate da una testa di Athena con collana di ghiande, elmo attico crestato e cimiero centrale a collo di cigno. Nel registro superiore due dischi, decorati a cordoni e cerchi concentrici sulla fronte e a rosette sul retro, inquadrano un ramo sinuoso terminante con grande fiore. In alto, colonnette ioniche, con bucrani e collana di ghiande sul pettorale, cerchi con globetto centrale sul dorso. Di fattura magnogreca, fortemente influenzata da modelli ellenistici sia nella forma anatomica sia nella toreutica, la corazza rappresenta, per la disposizione degli elementi decorativi, una evoluzione della tipica armatura sannitica, in particolare per i rami di cerro e le ghiande che suggeriscono un rimando al culto di Eracle, divinità dell’olimpo italico venerata in molti santuari dell’antico Sannio.
Oltre alla valenza culturale, il prestito del Museo del Bardo ha un grande valore simbolico per le stesse istituzioni tunisine: il Ministero della Cultura, l’Institut National du Patrimoine e il Museo nazionale. Dopo l’attentato al Bardo, infatti, la Presidenza della Repubblica Italiana aveva deciso di prestare alla Tunisia il busto di Annibale del Quirinale come concreto gesto di sostegno al rilancio del patrimonio culturale del Paese nordafricano ferito dalla violenza terroristica. La Tunisia ha deciso di contraccambiare il gesto del Presidente Sergio Mattarella, prestando a Barletta, nel cui territorio è il sito di Canne, uno dei suoi pezzi più importanti, per integrare l’esposizione già caratterizzata proprio dal busto di Annibale che il Quirinale ha poi prestato alla nostra città. Anche la corazza del Bardo compie, così, il “viaggio” simbolico sulla rotta di Annibale nel segno del dialogo culturale e dell’incontro tra civiltà, attorno ai ritrovati valori di pace.
La corazza sarà esposta in una teca appositamente allestita e arricchirà un percorso già caratterizzato da pezzi unici. Oltre al busto di Annibale, infatti, nella magnifica cornice dei sotterranei del Castello, sono esposti elmi celtici giunti da Bologna, Cremona e Brescia, un elefante in terracotta del Museo Egizio di Torino, reperti eccezionali dal Louvre, opere dei Musei di Firenze e di Napoli, oreficerie e ceramiche ellenistiche tipiche della Daunia annibalica e una testa di Eracle in marmo da Lucera, tutto  in un allestimento multimediale immersivo, con proiezioni, totem multimediali e schermi interattivi. Una formula che ha finora conquistato i visitatori: dalla sua inaugurazione – lo scorso 1° agosto – la mostra ha infatti registrato quasi 10mila presenze.
L’ingresso gratuito al Castello e alla mostra, domani, dalle 11.00 alle 19.15, rappresenterà dunque una nuova occasione per poter apprezzare un patrimonio storico e artistico di inestimabile valore.

Barletta 19 settembre 2016

TRA STORIA E CULTURA TUTTO È SPETTACOLO. AL VIA GLI EVENTI RIEVOCATIVI DELLA DISFIDA DI BARLETTA

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“Tra storia e cultura  l’emozione dello spettacolo sostiene l’immaginazione da consumarsi per le strade in festa, atmosfere rievocative ci riportano indietro nel tempo in un fantastico mondo fatto di vero e verosimile. Il coinvolgimento di gruppi storici nati con tanto entusiasmo con il preciso scopo di rendersi disponibili all’evento e la partecipazione gratuita dei cittadini/comparse mette in rilievo quanto questa manifestazione sia sentita dalla città”. Il regista dei momenti rievocativi della Disfida, Francesco Gorgoglione, descrive così il senso che si è voluto attribuire alla celebrazione dello storico evento in programma a Barletta dal 13 al 17 settembre. Dall’Offesa (venerdì 16) al Te Deum e al Corteo Trionfale (sabato 17), la regia della manifestazione mira a ricostruire uno spaccato di storia del 1503 vissuta da Barletta attraverso la messa in scena di alcuni momenti salienti dell’avvenimento.

Sbandieratori, trombe e tamburi, mangiafuoco, spadaccini e giocolieri, insieme a cavalieri e nobildonne, animeranno le strade della città in un connubio tra passato e presente che, in questa dimensione, trova nuove forme espressive. A partire dall’immagine usata come elemento identificativo di questa edizione che coniuga elementi storici con la grafica moderna. Fonte di ispirazione, un soldato con bardature aragonesi tratto dal “Libro de los Caballeros de la Confradia de Santiago” – (Siglos XIV-XVIII. Siloè, arte y bibliofilia. Burgos, Spagna) che riporta  al 1500, quando Francia e Spagna si accordarono per spartirsi il Regno di Napoli: dinanzi all’avanzata straniera nemica, Federico I di Napoli dovette arrendersi alla disfatta, il suo regno fu pertanto diviso tra le corone di Francia e Castiglia-Aragona. La figura del cavaliere ritrova così la sua centralità sublimata nel momento di riflessione sull’eroe messo in scena nel “Duello nella storia” che sabato 17 settembre vedrà protagonista  Michele Placido insieme alla cantante Federica Vincenti, al violinista M° Vittorio Ciurlia, al tamburellista Marco Preite e con la partecipazione de “I Danzatori delle Spade”. Perché, tra storia e leggenda, vincitori o vinti, le gesta dei cavalieri restano imperiture.

Barletta, 10 settembre 2016